Un piano editoriale social è il documento che decide cosa pubblicare, dove, quando e perché. Senza un piano i social diventano una corsa quotidiana a cercare idee, con risultati casuali. Con un piano diventano un canale che porta contatti con regolarità.
In questa guida trovi i 7 passi per creare il tuo piano editoriale social, con un esempio di calendario settimanale pronto da adattare alla tua azienda.

1. Definisci obiettivi misurabili
Il primo passo di ogni piano editoriale social è decidere cosa vuoi ottenere: contatti, traffico al sito, vendite, candidature o riconoscibilità del marchio. Ogni obiettivo richiede contenuti e indicatori diversi.
Scegli al massimo due obiettivi per trimestre e un numero da monitorare per ciascuno, per esempio messaggi ricevuti o richieste di preventivo.
2. Conosci il tuo pubblico
Chi deve leggere i tuoi contenuti? Quali problemi ha, quali domande fa prima di comprare, su quali social passa il tempo? Scrivi un profilo del cliente ideale: sarà la base di ogni post.
3. Scegli i canali giusti
Non devi essere ovunque. LinkedIn è il canale principale per il B2B, Instagram e TikTok funzionano per prodotti visivi e pubblici giovani, Facebook resta forte per community locali e pubblici più maturi. Meglio due canali curati che cinque abbandonati.

4. Stabilisci i pilastri dei contenuti
I pilastri sono i temi ricorrenti del tuo piano editoriale social. Ne bastano quattro, da alternare durante la settimana:
- Educare: consigli pratici e risposte alle domande dei clienti.
- Dimostrare: casi studio, prima e dopo, risultati ottenuti.
- Raccontare: dietro le quinte, persone, valori dell’azienda.
- Proporre: offerte, eventi e inviti a contattarti.
5. Decidi formati e frequenza
La costanza conta più della quantità. Per la maggior parte delle PMI tre contenuti a settimana per canale sono un buon punto di partenza. Alterna video brevi, caroselli e post singoli, e riutilizza lo stesso contenuto in formati diversi.
Un trucco che usiamo spesso: registrare un video lungo, per esempio le risposte alle cinque domande più frequenti, e ricavarne più clip brevi per Reels, TikTok e Shorts.

6. Il calendario del piano editoriale social: un esempio
Ecco un esempio di settimana tipo per un’azienda B2B su LinkedIn e Instagram, da adattare al tuo settore:
- Lunedì: consiglio pratico in carosello (pilastro Educare).
- Mercoledì: video breve con un caso studio (pilastro Dimostrare).
- Venerdì: dietro le quinte o presentazione del team (pilastro Raccontare).
- Una volta al mese: post con invito a prenotare una consulenza (pilastro Proporre).
7. Misura e migliora ogni mese
A fine mese guarda quali contenuti hanno generato messaggi, clic e richieste, non solo like. Tieni i formati che funzionano, elimina quelli che non rendono e aggiorna il piano editoriale social del mese successivo.
Per approfondire le funzioni per le aziende puoi consultare il sito di Instagram for Business.

Domande frequenti su piano editoriale social
Quanti post pubblicare a settimana?
Per la maggior parte delle aziende tre contenuti a settimana per canale sono un buon equilibrio tra costanza e qualità. Meglio meno post ma regolari.
Con quale strumento creare il piano editoriale social?
Va bene anche un foglio di calcolo condiviso. Strumenti come Meta Business Suite permettono poi di programmare i post su Facebook e Instagram.
Ogni quanto aggiornare il piano editoriale?
Prepara il piano con un mese di anticipo e rivedilo ogni fine mese in base ai risultati.
Vuoi una mano a mettere in pratica questi consigli?
Vuoi un piano editoriale social pronto e qualcuno che lo gestisca? Scopri il servizio di gestione social media, l’agente AI per contenuti e social o scarica la guida gratuita sui social.